Consulenza Digitale: quali competenze dovrebbe avere un consulente

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Consulenza Digitale: una panoramica

Il Consulente Digitale sta diventando una figura sempre più importante e strategica per le imprese piccoli o grandi che non vogliono cedere il passo ai cambiamenti epocali che il mercato ci ha messo e continua a metterci davanti in questi ultimi anni. 

In questo articolo voglio aiutarti ad avere una visione chiara e dettagliata di quali sono i benefici che può offrirti una consulenza digitale e metterti in grado di valutare attraverso una visione d’insieme, quali sono gli aspetti strategici e tattici che un consulente potrebbe portare all’interno della tua impresa.

A seguire cercherò di ricostruire la figura del consulente digitale nelle sue sfaccettature, sezionandolo in parti per poi rassembrarlo con una visione di insieme.  

Infatti se in nazioni come l’Inghilterra o in grandi realtà del mercato si tende a privilegiare professionisti molto verticali, iper-specializzati in un unico servizio digitale, in un’economia fatta di tante piccole e medie imprese come l’Italia, (quindi senza budget a sei 0), questo diventa impensabile e il profilo con competenze trasversali e con una visione strategica d’insieme, rimane comunque  la scelta più sensata. 

A patto ovviamente che se ne verifichino le effettive competenze e che si abbia una comprensione generale di quale sia il know how che può metterci a disposizione. 

Ma andiamo a vedere più nel dettaglio quali sono i pilastri di una consulenza digitale, affrontando prima le componenti strategiche fondamentali e a seguire dando conto di quelle che sono le aree tattiche di cui un consulente digitale dovrebbe avere buona padronanza.

CONSULENZA DIGITALE E COMPETENZE STRATEGICHE

MindSet

Il primo ingrediente necessario perché una consulenza digitale sia effettiva e che il consulente sappia assumere la prospettiva dell’imprenditore e che fatto ciò si immerga nello scenario in cui ha il compito di renderlo visibile. Ne deve conoscere le leve e i suoi meta-attori e deve conoscere come ragionano gli algoritmi dei motori di ricerca e dei social network più importanti.

A partire da questa meta-conoscenza, integrando la prospettiva dell’imprenditore, un buon consulente, deve essere capace di svolgere un’analisi preliminare profonda su cui poi costruire tutto il suo operato.  In mancanza di questo, qualsiasi sia il livello di competenze specifiche in aree specifiche, la consulenza nasce zoppa e probabilmente non porterà lontano. 

Web Analytics: 

Una buona consulenza digitale, parte da una buona capacità di analisi e una buona capacità di analisi è dal mio punto di vista uno degli aspetti più importanti di questo lavoro, così come una buona analisi, l’investimento migliore che si possa fare. Partire con le idee chiare è già metà del lavoro. Chi sono i nostri competitors? Come si Posizionano sui risultati di ricerca? Qual’è la loro strategia di Advertising? Qual’è il campo semantico del nostro mercato? Quali sono le effettive possibilità di ottenere visibilità su un fronte piuttosto che su un altro?  Chi sono i clienti potenziali e come ragionano? Qual’è il disegno generale del processo d’acquisto in un mercato piuttosto che in un’altro?   Ci sono numerose domande a cui un buon consulente deve saper rispondere con i dati.  

Visione Strategica: 

Una volta chiarito il campo di gioco, si può finalmente iniziare a costruire una strategia di marketing digitale solida. Non esiste una consulenza digitale con una formula standard, ogni mercato è diverso, composto da attori diversi che interagiscono in modo diverso. In questo senso la creatività è insieme ai dati, un altro elemento determinante e che gioca un ruolo centrale.  Tenendo ben a mente il customer journey e le buyer personas bisogna disegnare una comunicazione efficace che vada dritta verso quelli che sono gli obbiettivi aziendali. Quali canali scegliere? In che momento del processo d’acquisto è più opportuno un canale piuttosto che un altro? Queste ed altre le domande che un buon consulente deve sapersi porre nel modo giusto e senza farsi sopraffare dai dati.

Data-Story Telling: 

Muoversi nei dati è un’attività complessa. La sovrainformazione, così come la scarsità di informazioni non permettono operatività lucide e performanti.  Saper selezionare gli indicatori di performance più adeguati così come saper configurare tutto il processo  di registrazione dei dati è un lavoro certosino e ragionato. Una consulenza digitale seria, deve offrire un accesso ai dati di semplice lettura e deve permettere alle parti in gioco, di poter dialogare su un Data-Story Telling che parli chiaro. Una visione chiara che permetta di ragionare su l’efficacia o meno delle operatività cosi come sugli eventuali aggiustamenti da fare per migliorare costantemente il ROI. (Return on investment)

Project Management:

Il project management è la direzione d’orchestra. Un’aspetto spesso sottovalutato ma di fondamentale importanza per gestire al meglio la complessita’ di una consulenza digitale e di un progetto di marketing.  La creazione e la gestione di un ambiente di lavoro digitale organizzato in opportune timeboxes e responsabilità permette rendere il progetto accessibile in ogni momento sia dall’imprenditore e il suo team ma anche poter incorporare in maniera dinamica competenze specialistiche nel momento del bisogno. 

La buona pianificazione strategica non è sufficiente se poi manca tra le competenze del consulente questo aspetto. Poter sapere in ogni momento chi fa cosa e entro quando quel qualcosa debba essere fatto, permette sprint agili e una gestione dei budget controllata e molto efficente. 

CONSULENZA DIGITALE E COMPETENZE TATTICHE:

 

SEM (Search Engine Marketing)

La SEM (Search Engine Marketing)  è un’area del marketing digitale che si occupa di coprire un segmento di pubblico specifico.   I ricercatori attivi.  Cioè tutte quelle persone che attivamente cercano una soluzione ai loro problemi e lo fanno ponendo domande ai motori di ricerca.     Questa è un’area molto interessante del marketing perché ci mette in contatto con un tipo di pubblico più consapevole e quindi teoricamente più vicino alla conversione.    

Un consulente digitale  con una buona competenza in questa area, può aiutare la tua impresa a essere più visibile sui motori di ricerca, ed esserlo nei posti giusti al momento giusto.  Le modalità attraverso cui questo pu avvenire sono sostanzialmente 2, la SEO e la SEA.

SEO (Search Engine Optimization) :  

La SEO è una disciplina molto complessa, che richiede un bagaglio di conoscenze importanti, conoscenze che vanno dal conoscere i fondamentali lato codice, (css, html e Javascript), alle competenze tecnico-analitiche fino alla semantica e alla creazione di architetture complesse di informazioni utili sia ai motori di ricerca che ai navigatori.  

Integrare la SEO, nella propria consulenza digitale strategica, significa investire sul posizionamento organico e quindi ragionare sul medio-lungo termine.   

SEA (Search Engine Advertising) :   

La SEA è composta da tutte quelle attività che riguardano si i motori di ricerca ma si ci si approccia dalla prospettiva dell’advertising.   Google Ads in questi termini è senza dubbio la piattaforma di riferimento e un buon consulente SEA ha il compito di confezionare annunci per i motori di ricerca e le rispettive landing page di atterraggio e cercando di ottimizzarne la resa, il costo e facendo sì che questi risultino coerenti rispetto alle aspettative delle serp (risultati di ricerca) e dei navigatori.

Display Ads:

L’aera Dispay è un’area del marketing generalmente utilizzata per fare Awareness e attingere a bacini di traffico ancora inconsapevoli o per fare Remarketing.  Per dei buoni risultati in questo senso l’utilizzo di elementi visuali deve essere ben congeniato e coerente ai contesti di visualizzazione e il tempismo è fondamentale. Questo segmento del marketing è quello più simile al marketing tradizionale, con il vantaggio però di poter tracciare qualsiasi interazione e poter segmentare il pubblico derivante a proprio piacimento. Un buon consulente ADS generalmente è in grado di integrare strategie più o meno complesse e integrare questo tipo di azioni a scenari search e comunque integrarlo in uno schema più grande.  

DEM ( Direct Email Marketing) 

Questa specifica attività è in genere fondamentale per la valorizzazione dei database aziendali e per poter prolungare l’effettto delle proprie azioni e campagne su altri fronti.  Un consulente che si muove in questo senso, deve essere un ottimo segmentatore di pubblici e deve avere una visione molto precisa del processo d’acquisto e di come configurare la web analytcs.  Delle Mailing List ben fatte in genere sono strumenti molto potenti che permettono di diminuire il costo della pubblicità, di aumentare le vendite e di mantenere attiva la relazioni con i clienti. 

Marketing Automation:

Il Marketing automation è un po l’anello di giunzione delle altre operatività. Creato il traffico e segmentato in funzione dei dati e al proprio Funnel e il momento di organizzare i contenuti e le azioni corrispondenti allo stadio del processo d’acquisto in cui il cliente si trova.  Un consulente web che si rispetti deve essere in grado di individuare la miglior piattaforma di automation per il vostro progetto, configurarla opportunamente, magari assegnando scoring specifici alle azioni dei clienti e potenziali tali e fatto questo formare e mettere in grado i commerciali di poter interagire con questa.   

Sviluppo: 

La possibilità di poter creae Landing Page, Blog o Ecommerce, gradevoli, funzionali e veloci è un altro requisito molto importante, in quanto questi assets rappresentano in genere il punto di convergenza di tutta l’operatività digitale. E’ da li che si ricevono, gli ordini e i contatti.  Un consulente che sappia decifrare le coordinate della value proposition di un impresa e spalmarle su una user experience semplice, chiara e convincente è senza dubbio un grande plus.  

CONCLUSIONI:

Questa ovviamente è solo una veloce panoramica che non può in nessun modo essere ritenuta esaustiva della complessità dello scenario che abbiamo di fronte,  ma può senza dubbio aiutare l’imprenditrice o l’imprenditore che si trova nella fase di capire come avviare a una presenza digitale la propria impresa e farlo conoscendo quanto meno quelli che sono gli aspetti strategi e tattci più importanti da tenere in considerazione al momento di avviare una consulenza digitale.    

Per approfondimenti:

Marketing Freaks

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