Marketing Plan: uno strumento indispensabile anche per le PMI e i professionisti

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Il Marketing Plan è un documento che le aziende o il consulente di marketing digitale redigono quando pianificano un particolare lavoro, progetto o avviamento d’impresa. Un piano di marketing deve essere studiato e redatto con scrupolo e con una conoscenza quanto più approfondita del mercato. Se fatto da un professionista esterno, come appunto un consulente, in genere è bene che l’imprenditore partecipi a questa fase e non deleghi il tutto come fosse una patata bollente. Da questa importante fase si determinerà l’architettura principale di uno degli aspetti più importanti della vita della vostra impresa e della vostra comunicazione aziendale.

Lo scopo che ci si prefigge con la redazione di questo importante documento, è quello, una volta restituita la fotografia del mercato di riferimento, indicare all’impresa tutti i passi da ordinare uno dietro l’altro per raggiungere i propri obiettivi di marketing. Avere un piano operativo chiaro e il più possibile ragionato facilita e gestisce gli sforzi di marketing e ne permette il massimo controllo.

Spesso se ne sottovaluta la portate e l’efficacia quando a mio avviso si dovrebbe vedere come un elemento fondamentale di qualsiasi business plan. Una mappa che dentro la più ampia mappa economico finanziaria, indichi i principali obiettivi cosi come tutti i mezzi, gli strumenti e i budget che servono per raggiungerli.

Attraverso la redazione di un piano di marketing, le aziende studiano l’ambiente che circonderà il nuovo progetto, in modo da poter affrontare e anticipare le sue caratteristiche e la sua evoluzione. Per questo motivo, è di grande importanza redigerne uno, ogni volta che l’impresa si trova ad entrare nel mercato o magari anche solo a lanciare una nuova linea di prodotti.

Per mezzo del piano di marketing, la situazione attuale è presentata sotto forma di un’analisi degli obiettivi fissati dall’azienda. Questi saranno perseguiti attraverso l’uso di diverse strategie di marketing operate dall’azienda.

Come redigere un Marketing Plan?


In questo documento, vengono specificati diversi processi o fasi su cui basare la pianificazione: analisi della situazione, determinazione degli obiettivi, elaborazione e selezione delle strategie, piano d’azione, definizione del budget e metodi di controllo.

Il mercato deve essere analizzato prima della sua elaborazione per poter tradurre tutto ciò che si è appreso nel piano di marketing. Sono dettagliate le fasi da seguire nel progetto da parte dei suoi creatori e ciò che ci si aspetta da queste fasi in termini di costi, possibili benefici, tempo speso per il progetto e le risorse da utilizzare per questo scopo. Con l’aiuto dell’elaborazione di questo piano, si ottiene una visione chiara di ciò che si vuole ottenere con questo progetto e la via da seguire. È quindi necessario conoscere la situazione attuale dell’azienda e le azioni da intraprendere per raggiungere questi obiettivi.

È uno strumento di gestione fondamentale per le aziende che vogliono essere competitive. Studiando e raccogliendo dati sull’ambiente (mercato, concorrenti…) saremo in grado di definire le fasi del piano e le risorse dell’azienda da dedicare a ciascuna di esse attraverso l’uso degli opportuni strumenti e tattiche.

Le variabili che il piano di marketing prenderà in considerazione sono il prodotto, la distribuzione, il prezzo e la comunicazione. In altre parole, il piano di marketing assumerà il cosiddetto marketing mix per elaborare una serie di piani attraverso i quali il vostro progetto sarà realizzato. In altre parole, le specifiche variabili di marketing sono dettagliate.

Quindi, tutti gli strumenti del marketing mix sono integrati e coordinati per raggiungere gli obiettivi strategici dell’azienda, risultando nel Piano di Marketing.

Quali sono le fasi nell’elaborazione del piano di marketing


Nell’elaborazione del Piano di Marketing, si deve seguire un processo sistematico che consiste in una serie di tappe che devono essere coperte in modo sequenziale. Ciascuna di queste fasi o stadi può essere definita da una domanda specifica a cui ciascuna delle fasi del piano deve rispondere:

Diagnosi: Dove siamo ora, perché, quali sono le tendenze attuali e le esigenze del mercato?


Prognosi: se continuiamo così, dove saremo in futuro? Quali ipotesi si possono formulare per il futuro dell’azienda?
Obiettivi: dove vogliamo veramente essere in futuro? Quale redditività, profitti o volume di vendite ci aspettiamo di raggiungere?


Strategia: Qual è il modo migliore per raggiungere gli obiettivi? Quali sono i fattori critici per il successo?
Operativo: quali azioni specifiche devono essere intraprese, da chi, quando?


Monitoraggio: quali misure devono essere prese per rilevare se il piano procede come previsto?
Affinché un tale piano abbia successo, deve essere il più realistico e pratico possibile, poiché gli obiettivi devono essere ben definiti affinché i metodi di marketing siano realistici. Inoltre, poiché gli ambienti di oggi sono più mutevoli che mai, sarà importante che la pianificazione sia flessibile.

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